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29 Lug

Dal romanzo Prêt-à-bébè – Diario di una mamma pronta a tutto

enrica alessi scrittrice
       
I l dolore che sarebbe durato per le cinque ore successive – ma forse anche di più – ebbe inizio in una tarda mattina di maggio mentre passavo l’aspirapolvere. I peli del cane rotolavano sul pavimento come le tumbleweeds nelle praterie dei film western, e fino a quel momento erano la mia sola preoccupazione. Eccolo, ricordo di aver pensato. Quel ciuffo dannato è andato a infilarsi proprio là sotto il divano. «Sei mio!» gli dico mentre mi avvicino tirandomi dietro il tubo molliccio con cui farlo fuori. Sto per risucchiarlo, ma una fitta improvvisa me lo impedisce. Mi accascio, il dolore è così forte che non riesco a respirare. Non nascerà mica adesso che sto passando l’aspirapolvere? Continuo a tenerlo stretto...
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27 Lug

Diario di una scrittrice pronta a tutto – TERZO CAPITOLO

enrica alessi scrittrice
 
S ono arrivata a Positano venerdì, Carola è riuscita a rimanere per il weekend e Giaco è risultato indispensabile per renderlo possibile. Ma stasera è ripartito, non poteva fermarsi. Ho chiesto a Carola di restare, ma ha preferito tornare a casa dai nonni. Le scalinate sono troppe impegnative per salirle e scenderle con un paio di stampelle. Come darle torto? L’ho lasciata andare, ma mi mancherà moltissimo. Mi farò consolare da Emma che rimane qui con me — e da una dose extra di spaghetti alle zucchine della Cambusa. Ci sta. Un piatto di spaghetti alle zucchine sta a me, come un piatto di spaghetti alle arselle sta a Claudia: è matematica, è chimica, è fisica, è spaghetto. E lo...
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20 Lug

Diario di una scrittrice pronta a tutto – SECONDO CAPITOLO

   
P arafrasando la Bibbia, quella parola scritta nel capitolo diciotto, pagina duecentoquarantadue, trentesima riga, continua a turbare la sensibilità di mia suocera. Le fonti sono attendibili — sono state Emma e Ringhio a riferirmelo — e non posso ignorarle. Credevo avesse capito che l’ironia è l’ingrediente principale del romanzo e che il titolo di ‘strega’ che le ho attribuito è solo un termine contestualizzato a una situazione descritta: non può farne una questione personale. E poi nessuno ci farà caso. “Lo sai che alla festa due ragazze mi hanno riconosciuto...
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16 Lug

Diario di una scrittrice pronta a tutto

enrica alessi scrittrice
   
S to ancora cercando di tenere a bada il senso di colpa che mi perseguita. Carola si è fatta male a causa mia: sono stata io a tirarla giù dal letto domenica per portarla in palestra. Ma se dopo tre settimane di Camp Rock — che equivalgono a una scuola di addestramento militare — si è rotta il quinto metatarso scendendo dal tapis roulant ai due all’ora, credo proprio che dovesse andare così. In fondo, la vita assomiglia alla Ruota della Fortuna: quando si gira non è detto che il punteggio sia alto, ecco perché si continua a giocare. E dopo un intero pomeriggio al pronto soccorso, un pit stop in sanitaria, uno dalla guardia medica e l’ultimo al CUP,...
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10 Lug

Il test del DNA

not for fashion victim enrica alessi
       
S ono sempre più convinta che le coincidenze non esistano. Anche gli episodi che possono sembrare casuali, in realtà non lo sono. E ora mi spiego perché ho incontrato Ron Moss in quella spa: non serve essere un attore di Beautiful per trovarti alle prese con un esame del DNA. Quel cucciolo nero — seppure sia il mio preferito — continua a evocarmi un tradimento, ma l’istinto animale è l’istinto animale: nessuno può sottrarsi a un tale richiamo. E mentre me no sto qui, seduta sul mio divano sgombro dai panni da stirare, guardando quelle innocenti creature che prendono il latte dalla loro mamma, penso che se anche non fossero figlie di Max — ma di Benji Grilletto facile...
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6 Lug

Ferie d’Agosto…e non è il film di Paolo Virzì

storie di ordinaria follia
 
P er me è Alessia questo è stato un anno decisivo: io mi sono laureata, lei è uscita con il suo libro in libreria, ma per ciò che riguarda le temperature estive, tutto è rimasto come prima: 40 gradi all'ombra. Chi rimane in città non può fare altro che attrezzarsi di ventilatori, condizionatori e altri rimedi per sopravvivere al caldo, ma l’estate è così: o la odi o la ami. È una stagione che non scende a compromessi, ti mette a dura prova, ma per me è sinonimo di casa. Per chi, come me, vive lontano dalla terra in cui è cresciuto non può non sentirne il richiamo e ad agosto scatta l'ora X. Io e Furio iniziamo il nostro tour estivo...
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5 Lug

Una corsa contro il tempo

not for fashion victim enrica alessi
     
G etto il telefono sul sedile del passeggero e afferro il volante a due mani. Lo sguardo, che pare rimanere fisso sulla strada, si sposta a intermittenza sul display del cruscotto, puntando l’orologio: ogni minuto che passa è una stretta al cuore. Ho immaginato la nascita dei cuccioli almeno mille volte e mai avrei pensato che potesse essere Britney a farli venire al mondo: non posso permetterlo, devo anticipare il dottore. Quanto mi ci vorrà? Quindici minuti? E lì, mentre accelero, sforzandomi di capire se esista una scorciatoia capace di farmi arrivare alla clinica più velocemente, la macchina che mi sta davanti sorpassa e mi lascia di fronte a un camion rimorchio, che viaggia a trenta chilometri orari. È in momenti come...
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