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5 Nov

The Social Network…e non è il film con Andrew Garfield

enrica alessi storie di ordinaria follia
         
A vederlo da fuori sembra un tempio buddista. Sarà per la struttura imponente, per i balconi dipinti di rosso, per la grande insegna blu che mi dà il benvenuto, ma francamente non so dire perché mi trovo qui. E non so nemmeno chi siano le persone sedute accanto me, a questo tavolo rettangolare circondato da sgabelli con lo schienale di colore azzurro, su cui è impressa una scritta arancio a lettere maiuscole: HACK. Il brusio delle voci, carico di eccitazione, non solo mi contagia, ma mi fa pensare che stia succedendo qualcosa di grosso. Se non fosse per il quadro pieno di fiori che ho di fronte, che trasmette un senso di pace, forse sarei già fuggita. Realizzo di aver...
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1 Nov

La morte di fa bella…e non è il film con Meryl Streep

storie di ordinaria follia
 
L e mie amiche mi chiedono spesso perché sia così appassionata di makeup e skincare, e non è facile spiegarlo in due righe. Questa passione è nata quando ero bambina, quando ho iniziato a capire il grande potere del makeup. Guardavo mia mamma truccarsi in bagno,  prima di uscire per andare al lavoro, ed ero incuriosita dai colori che, fino ad allora, avevo utilizzato solo per disegnare personaggi dei cartoni animati, ed ero affascinata dalle sfumature che creavano sulla palpebra, sul viso, sulle guace e sulle labbra. Notavo che la sua espressione cambiava, che i colori si amalgamavano all'incarnato, in un gioco di luci e ombre che mi lasciava esterrefatta. È stato allora che ho capito che quei colori...
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19 Ott

The Truman Show…e non è il film con Jim Carrey

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
A lla parola Yamamay, mi accasciai tra il primo e il secondo gradino della mia scala. Mi ci vollero dai tre ai quattro secondi per realizzare che stavamo davvero parlando della famosa azienda di intimo, e il fatto che chiedessero a me di fare una foto, mi lusingava moltissimo, avrei accettato a qualsiasi condizione. Mi ricomposi e cercai di frenare l’entusiasmo — senza riuscirci. “Ma è una f****a pazzesca!” “Qui c’è scritto: Yamamay, che da sempre ascolta le donne e comunica con i loro corpi, celebrandone ogni sfaccettatura, lancia la nuova campagna. Un progetto innovativo anche nella concezione dell’immagine, che, per la prima volta senza fotoritocchi, rafforza la coerenza del messaggio: sentirsi bene con il proprio corpo e con il mondo...
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12 Ott

Dio li fa poi li accoppia…e non è il film con Johnny Dorelli

storie di ordinaria follia enrica alessi
   
C’ era una volta uno stilista per cui andavo letteralmente pazza. Era giovane, bello. Era una promessa della moda italiana. La fashion week di Milano era solo un pretesto per vederlo, per fare due chiacchiere con lui e portare a casa la cartella stampa su cui avrei lavorato giorno e notte per scrivere un pezzo meraviglioso, dedicato alla sua collezione. Nell’ottobre del 2014, io e Giaco eravamo a Parigi. Non succedeva spesso, ma era la seconda volta che si assentava dal lavoro per accompagnarmi alla sfilata di Chanel, regalandomi, allo stesso tempo, un weekend in una delle città più romantiche del mondo. Alloggiavamo in un albergo del centro vicino a Rue Cambon, la via simbolo di Coco, e Matteo aveva disegnato...
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5 Ott

L’amore infedele…e non è il film con Richard Gere

  
C osa si sa dell’amore a diciassette anni? Quello che ci basta sapere. Niente di più. E quando quell’amore è frutto di una relazione a distanza, il sentimento si fa ancora più vissuto e sofferto. Il mio si chiamava Ettore e viveva a Cesenatico. Alto, moro, occhi scuri. I suoi amici lo chiamavano Pippen perché assomigliava al giocatore di NBA. I genitori e la sorella si erano trasferiti a Bruxelles per seguire gli impegni di lavoro del padre, lui aveva deciso di rimanere in Italia con i nonni. Ci vedevamo a weekend alterni, spostandoci con il treno, ma tra lui e me, non c’erano solo 160 chilometri di distanza, c’erano pure 40 centimetri di differenza di altezza: era un distacco notevole e non...
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28 Set

50 Special…e non è la canzone dei ‪Lùnapop‬

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
N egli anni Novanta, quando ero una teenager robusta — con un guardaroba discutibile — e il mono ciglio, c’erano tre cose che avrebbero tirato su di morale la mia autostima: lo zaino di Mandarina Duck, le Superga e la Vespa. Avevo i primi due, guadagnati dopo aver preso i miei per sfinimento, ma la terza, quella sarebbe stata durissima. La Vespa che desideravo — rigorosamente bianca — era a tutti gli effetti un veicolo destinato a marciare su strada, un luogo pericoloso dove la gente distratta provoca incidenti. “Non te la compro.” “Ma papà, io sono responsabile. Starò attenta, te lo prometto.” “Ho detto di no.” “Ti prego! Anche Paola ce l’ha.” “Si vede che suo padre si fida...
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14 Set

Fast and Furious…e non è il film con Vin Diesel

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
S ono anni che simulo interviste, in cuor mio ho sempre saputo che qualcuno, prima o poi, mi avrebbe fatto domande. E seppure, ogni tanto, abbia pure considerato l’ipotesi di un interrogatorio in commissariato — un giorno di ordinaria follia può capitare a tutti — la verità è che oggi sono i giornalisti a interessarsi a me. E sono certa che la prima cosa che si chiedono è: ma questa da dove arriva? Simulazione. “Chi sei? Cosa fai? Da dove vieni?” “Ciao a tutti sono Enrica Alessi, ho quarantadue anni e sono una scrittrice. Vengo da Chiozza, un paesino di campagna simile a Tara di Via col vento — Rossella O’Hara aveva Tara, io ho Chiozza. Il verde delle campagne, il profumo di erba...
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