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5 Dic

Parole e musica — e non è il film con Tom Drake

storie di ordinaria follia
       
D a bambina il mio feticcio era il microfono che non ho mai avuto, e che sostituivo con la scopa, con il tubetto di lacca di mamma o con quello di schiuma da barba di papà. Nemmeno sapevo cosa fosse un amplificatore da cui fare uscire la voce e nemmeno mi importava, perché la sensazione eccitante di cantare a squarciagola, dentro la mia cameretta, bastava e avanzava. Ancora oggi, se mi impegno, la mia versione di ‘noi Puffi siam così, noi siamo Puffi blu’ è identica a quella di Cristina D’Avena. Crescendo, ho cercato di imitare le cantanti più inarrivabili: Alanis Morissette, Meredith Brooks, Dolores O’Riordan, spingendomi pure a diventare la solista di un gruppo tutto al femminile che...
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3 Dic

L’alba di un nuovo giorno

not for fashion victim enrica alessi
 
C i sono quelle mattine in cui svegliarsi di buon ora ha qualcosa di magico. Le mattine in cui nemmeno lo strato di brina che ricopre i tetti riesce a dissuaderti dall’abbandonare il tepore delle lenzuola. Le mattine precedute dalla classica notte in bianco, in cui quella strana combinazione di entusiasmo e agitazione ti fa sentire come un bambino in partenza per la gita della scuola, che desidera trepidante la scoperta. E anche se quello stato d’animo è diventato grande quanto me, è pur sempre lo stesso e ho l’impressione di riviverlo. Vecchia mia: è l’alba di un nuovo giorno, mi dico mentre le testine oscillanti dello spazzolino elettrico perlustrano il mio cavo orale, e se davvero voglio che lo...
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28 Nov

Dal romanzo Prêt-à-bébè – Diario di una mamma pronta a tutto – 5 –

enrica alessi romanzo
   
D evo reagire e farmene una ragione. Ci saranno milioni di pantofole più belle di queste. La lucidità deve avermi abbandonato: sto per mettere al mondo una creatura e penso alle pantofole? La droga non la voglio più. Farò questo figlio con le mie sole forze. Anche in corridoio se necessario. «Allora, dove eravamo rimasti?» mi sento dire come se avessi perso il filo del discorso. L’ostetrica e la sua svizzera rimangono di sasso. «Be’, tanto per cominciare, potremmo fare due passi e raggiungere la sala parto...
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26 Nov

Il risotto agli asparagi

enrica alessi not for fashion victim
 
I l viso di Cassandra torna a farsi rigido. Quanto tempo abbiamo per snocciolare la questione? Per quanto tempo Tommy rimarrà sotto la doccia? “È uno scherzo, vero?” La mia faccia desolata risponde alla sua domanda e gliele suggerisce una seconda più pertinente: “Perché?” chiede in tono drammatico. Quasi mi pento di aver sganciato questa bomba nella sua cucina. Cassandra lascia cadere il mestolo nella pentola, spegne i fornelli e non so dire se la cottura sia ultimata o se non voglia perdersi una virgola. A prescindere, mi conforta sapere che il mio cuore infranto la terrà più impegnata di un risotto agli asparagi. Okay, devo stare calma, è necessario che la mia versione dei fatti non la influenzi. Mi limiterò a un resoconto che...
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23 Nov

I segreti della mente — e non è il film con Aaron Johnson

storie di ordinaria follia enrica alessi
   
S e c’è una cosa che ho imparato nei miei primi quarant’anni, è che fare tesoro delle proprie esperienze, belle e brutte, è una grande opportunità. Chi lo avrebbe detto che subito dopo la nascita di Emma, quando passavo gran parte del mio tempo sul divano, davanti alla TV ad allattare, avrei avuto un’illuminazione involontaria? Succede che in quel periodo, su Canale 5, a intervalli regolari di circa quattro secondi e mezzo, passa la pubblicità di una mini serie televisiva intitolata “Sposerò un calciatore”. Ma quell’insistenza mediatica più che incuriosirmi, provoca l’effetto contrario, esasperandomi a tal punto da detestare la moglie del calciatore, senza aver visto una sola puntata. Per qualche strana ragione, quella reminiscenza, rimasta intrappolata nella memoria, torna...
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19 Nov

Cuori spezzati

not for fashion victim enrica alessi
         
A volte le cose vanno storte, è così e basta. Sprecare tempo con mille domande non le farà cambiare: quando Luca ha lasciato quel cappotto in clinica, ha lasciato anche me. E non so dire se a ferirmi tanto sia la consapevolezza che la sua ex non sia solo ‘una ex’ — come il mio sesto senso suggeriva — o se, piuttosto, la cognizione che non abbia avuto il coraggio di guardarmi negli occhi per dirmi che è finita. Dura scegliere. È stato un miserabile, un meschino, un codardo. Il mio istinto di sopravvivenza vorrebbe riderci sopra: oltre al danno la beffa, ma dopo aver trascorso un intero sabato a piangere, a imprecare, a ripetermi che sono una stupida...
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18 Nov

Dal romanzo Prêt-à-bébè – Diario di una mamma pronta a tutto – 4 –

enrica alessi romanzo
         
D opo due anni dalle nozze, non posso fare a meno di chiedermi: ma chi ha detto che il coronamento di un matrimonio sta nella procreazione? Al pensiero di diventare madre mi sento male. Io non sono tagliata per queste cose. A malapena riesco a gestire la nostra casa e la biancheria da lavare e da stirare, immaginati un bambino che gattona per casa con gli stuzzicadenti da infilare nelle prese. Abbiamo Tobia e ci basta. Tobia è il collie che ci hanno regalato un mese prima delle nozze, e quando siamo fuori a passeggio, la gente ci chiede se è cieco perché ha un occhio azzurro e un occhio marrone. Io continuo a lavorare in ufficio e riesco ancora a...
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