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22 Gen

Noi siamo infinito — e non è il film con Emma Watson

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
È  quattro giorni che sono in casa con il pigiama e la vestaglia di E.T e non è un bel vedere. Sto lavorando al romanzo da diciotto ore e ho bisogno di prendermi una pausa. Mi alzo dal letto su cui stavo scrivendo, faccio attenzione a non calpestare il cane che è rimasto con me per tutto il tempo e scendo di sotto a controllare cosa sta facendo la cumpa. Emma studia, Carola guarda la tv, Giaco russa sul divano: che bel quadretto. “Corola abbassa un po’ il volume: papà sta dormendo.” le raccomando. “Non sta dormendo mamma, sta russando e io non riesco a sentire la musica della sfilata di Victoria’s Secret.” “Stai guardando la sfilata di Victoria’s Secret?” chiedo basita. “Mamma,...
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11 Gen

Ricordati di me — e non è il film con Laura Morante

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
E mma lo sa già e con Carola siamo agli sgoccioli. Sarà questa la sua ultima letterina a Babbo Natale? Sarà l’ultima vigilia in cui preparerà latte, biscotti e carote per lui e per le renne? Sarà l’ultimo anno in cui correrà a svegliarci per dirci che è arrivato e che le ha portato i regali? Non so se sono pronta a separarmi da tutto questo, ma d’altro canto, mi rendo conto che undici anni sono undici anni: dovrei dirle la verità? Cerco di capirlo. Sono gli inizi di dicembre, siamo tutti a tavola e stiamo cenando, quando con nonchalance le chiedo: “Hai scritto la letterina a Babbo Natale?” Questo dovrebbe farmi capire se ci crede ancora oppure no, ma Emma...
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4 Gen

The Dreamers — e non è il film con Eva Green

enrica alessi storie di ordinaria follia
       
H o prenotato i biglietti del treno, questa volta è Giaco che mi accompagna a Napoli, ma c’è solo una cosa che non ho ancora capito: come ci si veste per andare a presentare un libro che ha la faccia di un manuale per mamme, in una scuola di teenagers? Jeans, felpa e scarpe da ginnastica mi toglierebbero vent’anni? Non credo, non avrebbero inventato il botox, e a ogni modo, non mi serve un elisir di eterna giovinezza, ma qualcosa che faccia emergere il mio spirito giovanile. Che ci vuole? Ci vuole Robbi, che oltre a essere il mio personal trainer, è anche regista, costumista e stylist presso se stesso. “Allora Enri: jeans, felpa e sneakers non vanno bene...
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31 Dic

Jerôme stiamo arrivando

not for fashion victim enrica alessi
     
A ll’apparenza, il libro di Enrica mi era sembrato innocuo, ma di fatto, anche se sono rimasta ferma a pagina sette, il mio istinto materno è cresciuto in maniera esponenziale: non sono riuscita a separarmi dalla famigliola canina — nemmeno per un weekend. Ritengo che in questo momento delicato, genitori e cuccioli debbano rimanere uniti, nel luogo a cui sono abituati: casa mia. Il dottore ha sorriso, mi ha abbracciata e ha lasciato la bomboniera sul tavolo da pranzo: una slot machine ferma su tre cuori. Esiste niente di più kitsch? Non saprei, però è originale. “Cara Melissa, finalmente stiamo per conoscerci. Il mio volo atterrerà venerdì a Bologna alle 19,05. Io e Nicholas prenderemo un taxi per raggiungerti, puoi darmi l’indirizzo? Ceniamo insieme? Mi hanno...
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24 Dic

La cicatrice

not for fashion victim
     
E dire che mai avrei immaginato di affrontare Mila. Più ci penso e più mi convinco che io stessa non smetterò mai di stupire me stessa. Contro ogni previsione, sono andata dritta al punto senza esitare: volevo che sapesse che idea mi sono fatta di lei, di suo figlio e di questa situazione assurda. Il telefono è sul mio comodino, lo afferro con foga e cerco in rubrica il nome della donna che ha travolto la mia serenità. Lo trovo e mentre premo il pulsante verde che inoltrerà la chiamata, mi chiedo perché abbia aspettato tanto a decidermi. Ma poco importa ormai: Mila ha già risposto. “Ciao Melissa, che piacere...
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21 Dic

La scuola — e non è il film con Silvio Orlando

N on ho mai visitato Napoli, sono passata solo dalla stazione, prima di raggiungere la costiera, il resto è ancora da scoprire. Il destino cerca di porvi rimedio, quando la professoressa Manno, che ogni anno partecipa con i suoi studenti alla rassegna di Positano, ‘Mare, Sole e Cultura’, mostra interesse per il mio libro e mi invita nel liceo in cui insegna per poterlo presentare ai ragazzi. Sono felice, entusiasta, lusingata, commossa, che altro? Finalmente avrò l’occasione di parlare del vero amore che è nascosto tra le righe di Prêt-à-bébé: quello nei confronti di noi stessi: la componente necessaria di una vita felice. La mail arriva alla fine di settembre e anche se mancano due mesi, inizio a imbastire un discorso. “Allora...
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17 Dic

Occhi effetto panda

   
E dopo aver deciso di credere alla versione di Britney, secondo la quale non sarebbe stata lei a spingere suo cugino tra le mie braccia, imbastire un discorso per declinare gentilmente quell’invito inaspettato — per giunta così: su due piedi — è stato più difficile del previsto. Cosa avrei dovuto dire? Ti ringrazio ma non sei il mio tipo? Non posso accettare perché non voglio illuderti? Quando si rischia di ferire la sensibilità altrui, non si può essere sinceri. E seppure abbia considerato l’ipotesi delle intolleranze alimentari più comuni: glutine, lattosio e nichel — che non ho — e che ho poi scartato considerando che avrebbe potuto rilanciare con una serata al cinema, ho preferito fare leva sulla reale precarietà della...
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