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31 Mar

La lista

l'amore ai tempi supplementari
   
S ono certa che ogni donna del pianeta, prima di preparare la valigia, ci pensa un attimo. Quindi nessuna mi giudicherà esagerata, se i miei pensieri sono diventati una lista divisa in tre tipologie. Confesso che non è stato facile mettere d'accordo funzionalità ed esigenza. Partorire quattro mise da giorno, due da sera e due da notte è stato impegnativo, ma anche stimolante...
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24 Mar

Missione salvataggio

l'amore ai tempi supplementari
               
D io deve aver tenuto conto delle mie buone azioni: ora ho una colf 24 carati, 24 ore su 24. Maria ha proposto una cifra che posso permettermi e ho già dato disposizioni al commercialista di avviare l’assunzione. Dalla prossima settimana inizierà regolarmente e già da domani, comincerà a portare le sue cose qui da noi. Sono felicissima, sono certa che andremo d’accordo: lei penserà alla casa, io al mio lavoro. Anche Sofia, che inizialmente aveva mostrato qualche perplessità al pensiero di avere un’estranea in giro per casa, quando ha saputo che qualcuno la avrebbe aiutata a riordinare la sua stanza, si è convinta definitivamente. Olivia mi guarda con occhi dolci, pare intuire quel briciolo di serenità che mi invade...
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21 Mar

Giorni di tuono — e non è il film con Tom Cruise 

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
R icordo che quando giunse il momento di prendere la patente, tutte le mie coetanee  erano eccitate, io no. Sono sempre stata atipica — o atopica come la demartite: mi sono sempre manifestata in modo eccentrico e bizzarro. Non avevo gioito nemmeno per i miei diciott’anni, il fatto di entrare ufficialmente a far parte del mondo degli adulti non mi ha mai entusiasmata. Mi sarei trasformata anch’io: avrei smesso di vivere di sogni, sarei diventata concreta e responsabile e il mio spirito creativo ne avrebbe indubbiamente risentito. A ricordarmi, però, che i sogni è meglio inseguirli con la macchina, fu mia madre, che aveva preso la patente molto tardi e non voleva che ripetessi il suo stesso errore. “Andrai a scuola...
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20 Mar

Insieme per caso — e non è il film con Kathy Bates 

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
N eanche le mie figlie mi riconoscono più. Dov’è finita la mamma di prima? Quella che alla domanda: “mami, mi spieghi cos’è il Coronavirus?” rispondeva usando frasi che aiutassero a non avere paura? Non c’è più. Se all’inizio la questione riguardava solo la Cina, in breve tempo, il Covid 19 comincia a espandersi e arriva anche in Italia. La situazione è delicata, eppure, nonostante i precedenti, tv e giornali tendono a smorzare i toni, non vogliono allarmare le persone: è il panico il vero nemico. C’è addirittura chi sostiene che sia più letale una normale influenza di questo virus. E invece non è vero. Poco più tardi, l’Italia diventa il terzo paese più contagiato, le regioni più colpite sono al nord, la settimana...
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17 Mar

A spasso coi Kardashian

enrica alessi l'amore ai tempi supplementari
         
Q uesta volta non mi sono sbagliata: c’è Andrea al di là del cancello, premo il pulsante per aprirlo e inizio a fare il conto alla rovescia: dieci, nove, otto, sette. Al sei, però, l’istinto mi suggerisce di voltarmi per controllare dove sia Davide: è dietro di me, ha ripreso il cappotto che ora tiene sotto il braccio e non serve che gli annunci chi sta entrando da quella porta, mi basterà aprirla. Adesso. “Ciao Andrea, accomodati.” Fa un paio di passi avanti, Olivia la vede e va a salutarla. Mi stupisco che si ricordi di lei, peccato che sia Andrea a non considerarla nemmeno. È più interessata al mio ex marito — che, probabilmente, è ancora dietro di me...
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14 Mar

Le Grand Bleu — e non è il film con Jean Reno

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
E ra l’estate in cui dal traghetto avevamo visto la tartaruga nuotare in mezzo al mare, l’estate in cui Giaco aveva chiaramente manifestato che, negli anni, la mia vicinanza lo avevo cambiato fino a renderlo intrattabile, era l’estate del 2015: l’estate in cui passammo le vacanze in Sardegna. Ivana, la nostra travel agent, quella che quando mi chiama al telefono dice: ‘ciao carina, ciao blogger’, aveva trovato un albergo poco distante dal centro di Porto Cervo in cui accettavano i cani. La discriminazione tra cani di taglia grande e piccole non mi è mai stata chiara: per quale ragione le direzioni degli alberghi credono che i cani più piccini siano più innocui degli altri? E se per Boy, che è...
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