To top
3 Ott

A grande richiesta torna la nonna Anna…

crem's blog enrica alessi scrittrice
A grande richiesta torna la nonna Anna. Sedetevi, mettetevi comodi, perché prima di entrare nel clou della vicenda, devo fare una precisazione sul suo stile. Dimenticate il low profile e l'ordinario: stiamo parlando di lei. Abiti hollywoodiani, cotonature importanti e gioielli vistosissimi. Tessuti satinati, blazer con spalline da Mazinga Z, drappeggi, baschine e paillettes. Cascate di paillettes. E l'immancabile tacco 6: quello che a tirarlo tornava indietro come un boomerang. La nonna Anna si circondava solo di personaggi stimolanti, un circolo per anziani in cui si parlava di cucina, si facevano scommesse sulla fine di "Anche i ricchi piangono" e il lavoro a maglia. Il lavoro a maglia era la peculiarità che ti rendeva idonea per entrare nel club: se non sapevi usare...
Continue reading
2 Ott

Ti ricordi la password?

crem's blog enrica alessi scrittrice
D imentica fortezze da espugnare, ordigni atomici da disinnescare, formule di fusione fredda ed eventuali Protocolli Fantasma: oggi non devi essere un agente segreto per avere a che fare con una password. Ma come nei film di spionaggio, se la perdi o la dimentichi è la fine del mondo. Nella vita vera può assumere un nome in codice, PIN: Personal Identification Number (o più probabilmente: Povero Idiota Non riesci mai a ricordarmi) e un comune essere umano senza particolari responsabilità ne possiede almeno cinque. Quella del telefono, quella del Bancomat, quella della Wifi, quella degli accessi di Instagram e quella per lo shopping su Yoox. La password che ti viene assegnata è un informazione strettamente riservata: non si dice a...
Continue reading
29 Set

Il soprammobile

crem's blog enrica alessi scrittrice
È L'altro giorno riflettevo sui soprammobili, anzi sull'utilità dei soprammobili e non ne ho trovata neanche mezza. Ma perché mai qualcuno dovrebbe inventare qualcosa che non serve a niente? Per definirsi tale, Il soprammobile deve rispondere a 3 requisiti fondamentali: 1. Deve essere figlio di un battesimo, di una comunione, di una cresima, di un Bar Mitzvah o di un matrimonio. Il soprammobile è una di quelle cose che mai ti compreresti, ma siccome qualcuno te l'ha regalata, buttarla via ti sembra brutto. 2. Sotto di lui c'è sempre un centrino a punto fiori traforati. Rigorosamente bianco/panna. - Qualcuno afferma pure di averne visti di nocciola. 3. È vero che tutti lo chiamano soprammobile, ma inizialmente "ei fu immobile". Nel senso che deve...
Continue reading
27 Set

Piccole canaglie

crem's blog enrica alessi scrittrice
È tradizione vorrebbe che fossero i grandi a dire ai bambini cosa fare, ma nella maggior parte dei casi sono loro ad avere il potere - anche quando diresti il contrario. I bambini sono astuti, caparbi, tenaci, e lo sono da subito: da quando stanno nella culla fingendo di piangere solo perché si sono stancati di stare sdraiati. Più gli anni passano, più la situazione peggiora. Col passare del tempo il bambino impara a leggere nelle mente del genitore - manco fosse Mel Gibson in "What Women Want" - intuisce i suoi momenti vulnerabili e comincia a manipolarlo. Non è un caso che giochi sempre con il pongo: per lui siamo morbide palline da spappolare senza pietà. Gli basta guardarti con...
Continue reading
25 Set

Vento di passioni

crem's blog enrica alessi scrittrice
I eri sera ho rivisto "Vento di passioni" - forse per la milionesima volta - ma passato lo stordimento iniziale in cui continuo a ripetere: "Brad Pitt quanto sei bello, Brad Pitt quanto sei bello", vengo assalita da una serie di domande in cerca di risposta. 1. Susannah si fidanzata con Samuel, poi con Tristan, poi con Alfred. Ma io dico: non ce l'aveva una vita al di fuori della famiglia Ludlow? Il Montana è grande, possibile che non trovasse un uomo che non fosse imparentato con loro? 2. I Ludlow sono un po' come i Kennedy: la sfortuna non li ha mai abbandonati. Ma la vera domanda è: quanto era grande la cesta natalizia che gli mandavano le onoranze...
Continue reading
22 Set

The English Oak collection by Jo Malone London

The English Oak collection by Jo Malone London
L' aria era fredda e una spessa coltre di nebbia avvolgeva la Contea di Nottinghamshire.  Gli ultimi raggi di sole si spegnevano all'orizzonte e raffiche di vento sempre più impetuose minacciavano una notte di tempesta.  Stava per piovere e lui doveva trovarla.  Salì sul suo cavallo che già sapeva dove condurlo: conosceva a memoria gli stretti sentieri della foresta di Sherwood.  L'odore penetrante delle foglie degli alberi era un richiamo e le prime gocce di pioggia brillavano sul muschio e sui fili d’erba come tanti piccoli smeraldi.  La scorse tra i rami ed era come la immaginava: ai piedi della Grande Quercia assorta nei suoi pensieri. Si avvicinò e la luce dei grandi occhi neri nascosti sotto il cappuccio di seta lo illuminarono.  "Siete...
Continue reading