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15 Giu

Emma ha tre anni e la mamma sta per partorire…

Storie di ordinaria follia Enrica Alessi
E mma ha tre anni e la sua mamma sta per partorire — ma nessuno lo sospetta. Mancano ancora dodici giorni alla data presunta, e la nuova cameretta arriverà in meno di una settimana. Michele, il nostro elettricista, sta facendo alcuni lavoretti per ultimarla. Giaco gli indica dove intervenire, lui prende la mira con il trapano e io li seguo con l’aspirapolvere, per limitare i danni che solo due uomini messi insieme, nella stessa stanza, possono provocare. Se non fosse per queste piccole contrazioni a intermittenza regolare — ogni quindici minuti — sarebbe quasi uno spasso. Ma non credo che siano contrazioni da parto, sono già diventata mamma una volta: so come funziona. Queste sono piccole scosse di assestamento. E poi non ho...
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5 Giu

“Una cosa a tre”

L'amore ai tempi supplementari romanzo a episodi Enrica Alessi
M ichele ha appena chiesto al concierge di chiamarci un taxi, e la destinazione resta ancora un mistero. Ha scelto lui la mia mise di stasera: dopo avermi detto che il mio charme è in coma, non poteva essere altrimenti. Tutto è cominciato dalla Louboutin, a cui ha aggiunto l’abito di Missoni, la borsa di Celine e la giacca di pelle che avevo alla partenza — salvata solo per il suo sapore decisamente rock. Non so cosa abbia in mente, ma non sono preoccupata. Ormai ho capito il suo gioco. Vuole farmi credere che mi presenterà qualcuno, solo per vedere la mia faccia. Un test ulteriore per valutare la mia voglia di reagire. Ma Michele ha una mente troppo brillante per rifilarmi un...
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30 Mag

Il cappotto sbagliato al momento sbagliato

Not For Fashion Victim Enrica Alessi
C assandra è di fronte a me. Faccio due passi avanti, per allontanarmi dal capo d’accusa. La saluto con un sorriso di ghiaccio, mentre immagino dove ho lasciato il cappotto: sul banco, tra le mani di Amelia. Mi giro di scatto per controllare, e lui è sparito. Forse, ho ancora una speranza. Ripristino il sorriso con cui è abituata a vedermi e mi fa una domanda: “Che ci fai qui?” È sorpresa, per forza, i miei vestiti non passano mai dalla lavanderia, ma quelli di mia madre sì. “Ho portato il cappotto di Cervino di mia madre...
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23 Mag

Lavanderia cercasi

I eri sera prima di andare a dormire — e solo dopo essermi fatta fracassare da Max la quinta vertebra lombare — mi sono buttata sul mio libro. 50% senso del dovere. 50% senso di colpa. Questa storia del cappotto puzzolente mi porta inevitabilmente al pensiero di profumarlo un po’ e — per osmosi — a volerne sapere di più di Chanel Nº5. Nel mondo, si vende una bottiglia ogni 30 secondi: è incredibile. Tra le tante leggende, una delle più affascinanti racconta che, nel 1919, Coco abbia ritrovato la ricetta di un profumo segreto, rimasta nascosta per secoli. È una storia avvolta dal mistero e, se non fosse per il documento che prova l’esistenza di questa formula, conservato negli archivi di Chanel...
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18 Mag

Mamma, raccontami una storia…

C arola ha nove anni e vuole che la mamma le racconti una favola. “Amore, sei proprio sicura?” “Mamma: hai detto che fai la scrittrice.” Giusto. “Aiutami, dammi un tema.” le chiedo. “Un argomento?” “Sì: qualcosa che ti piace.” “Allora fammi ridere: raccontami di quando eri piccola.” In effetti, mi diverto anch’io a parlarne. Peccato che le avventure migliori siano tutte diseducative. So che è dura, ma devo dare il buon esempio. Penso all’innocenza, chiudo gli occhi un momento, e mi vedo in una stanza, seduta sul pavimento e ho due Barbie in mano. Ce l’ho. “Allora, sei pronta?” le chiedo, rimboccandole le coperte. “Vai.” dice tirando fuori la testa come una tartaruga. “C’era una volta una bambina che amava giocare a Barbie. Le amava così tanto da chiedersi come avrebbe...
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16 Mag

Pizza peripatetica

enrica alessi romanzo Not For Fashion Victim
 
F ingo di concentrarmi sull’arredamento del locale, sui pezzi di design che mi circondano, ma la sola cosa che la mia attenzione riesce a catturare è Britney, che si avvicina al tavolo. Mi guarda sorpresa e si siede. “Ciao Melissa, che ci fai qui?” Pensa, ti stavo facendo la stessa domanda. “Io sono la migliore amica di Cassandra.” dico fiera. “Allora sei tu la persona che stavamo aspettando.” Riesce a fare la prima donna sempre e comunque, anche quando ricopre il ruolo di amante, forse dovrebbe tenere dei corsi di autostima, e rabbrividisco al pensiero che potrei averne bisogno. “Quindi vi conoscete?” le chiede Tommaso. Ma prima che possa rispondere, Cristian ci raggiunge al tavolo con penna e taccuino. “Volete ordinare?” ci chiede. Sì grazie. Prima, però, vorrei...
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