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29 Feb

Intervista — e non è il film di e con Federico Fellini

enrica alessi storie di ordinaria follia
       
E lì, sul water, mentre penso ai miei racconti e a ciò che potrei scrivere per divertire i lettori — non offendetevi però — ricordo l’intervista fatta al telefono con una giornalista di Grazia, uscita poi su carta, in occasione del lancio del romanzo. Se di fronte a un pubblico, la paura di sbagliare mi impone qualche pausa tra un discorso e un altro, al telefono sono letteralmente fuori controllo. Laura, a cui è stato affidato questo arduo compito, non può sapere a che razza di velocità viaggino le mie parole, tantomeno può immaginare la quantità di episodi che mi vengono in mente quando qualcuno mi fa domande aperte. Ma lei è una professionista: ci mette un attimo a bloccarmi:...
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24 Feb

Chef – La ricetta perfetta — e non è il film con Sofia Vergara

storie di ordinaria follia
     
D evo ammetterlo, non sono creativa proprio in tutto. L'ambito in cui non riesco a esprimermi al meglio è la cucina. Quando arrivo davanti ai fornelli e devo cucinare qualcosa con gli ingredienti che ho a disposizione, la mia mente somiglia a quella linea piatta che indica la morte cerebrale. Niente, non ce la faccio. Non riesco a inventarmi nulla di straordinario. E quindi preferisco andare sul sicuro e fare gli unici piatti che so fare. Quelli tradizionali, senza fronzoli che ho imparato a fare guardando mia mamma e mia nonna. Pasta al pomodoro, parmigiana, lasagne al ragù, pasta all'ortolana, spezzatinoli vari e nelle occasioni particolari, se proprio devo, mi cimento nella realizzazione degli unici 2 dolci che riesco...
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15 Feb

Ultimatum alla Terra — e non è il film con Keanu Reeves

Ultimatum alla Terra — e non è il film con Keanu Reeves
 
C erte cose non le scegli, certe cose o le hai o non le hai, e un cuore da paladino della giustizia te lo consegnano quando vieni al mondo, anche se non lo hai chiesto, anche se non sai cosa farci: ce l’hai e te lo tieni. Perché seppure possa sembrare un dono, in realtà ti fa rimpiangere di non essere nato codardo e menefreghista: ti cambia la vita. Il cuore da paladino della giustizia resta in incubazione per qualche anno e inizia a manifestarsi quando hai la percezione delle cose, quando hai il dono della parola e quando hai la facoltà di capire da solo, cosa è giusto e cosa è sbagliato. Sei colto dal desiderio irrefrenabile — che...
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12 Feb

Luci della città — e non è il film con Charlie Chaplin

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
D a quando mi sono trasferita a Modena, le mie amiche sono impazzite di gioia. Siamo tutte quante giunte alla conclusione che, come in una proporzione matematica, nel nostro immaginario Modena sta a New York, come Sassuolo sta al New Jersey. E se qualche malalingua stesse insinuando che stiamo scimiottando Sex and The city, mi dispiace smentirla, ma il concetto è molto più semplice: a Modena, come a New York, ci sono i taxi ventiquattro ore su ventiquattro. Vuoi mettere la comodità di andare in centro in taxi e non perdere tempo a cercare parcheggio? Significa uscire rigorosamente con i tacchi, senza paura di romperne uno con i Sanpietrini o di percorrere chilometri a piedi per raggiungere la tappa stabilita. Quindi,...
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8 Feb

Café Society — e non è il film con Woody Allen

enrica alessi storie di ordinaria follia
 
H o sempre adorato la famiglia Addams e per deformazione professionale, c’è una puntata in particolare che non ho mai dimenticato: quella in cui Morticia, già sposata con figli, decide all’improvviso di diventare una scrittrice. Presa dall’impeto narrativo, chiede a Lurch di portare in cantina la mitica poltrona di vimini e decide di rimanere lì a tempo indeterminato, fino a che non avrà terminato il suo romanzo. Gomez, che al solo sentirla pronunciare  parole in francese va in estasi, soffre moltissimo di quella lontananza provocata dal suo isolamento creativo. E se nella puntata, Morticia si rivela una pessima scrittrice e tutto torna come prima, io, invece, continuo a vivere nel desidero di appartarmi. Mi prendo spesso lunghi momenti di reclusione...
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2 Feb

Lo strizzacervelli — e non è il film con Walter Matthau

enrica alessi storie di ordinaria follia
         
N on so dire di preciso cosa abbia riacceso questa fiamma, ma di fatto, Milano è una città che mi ha sempre stimolato a migliorarmi, e dopo la mia presentazione di dicembre, ho deciso che se voglio crescere professionalmente, devo lavorare sulla mia personalità e avere maggiore fiducia in me stessa. Ma il problema — come suggeriscono Emma e Carola — è che io da me stessa pretendo sempre troppo. E spesso, le mie aspettative molto alte si traducono in grandi delusioni difficili da gestire. Il continuo mettermi alla prova dimostra chiaramente che, seppure sia un’eterna insicura cronica, sotto sotto, sono anche la mia prima fan. #DajeEnri. Ci sono azioni che a qualcuno non creano alcun tipo di ansia e per...
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1 Feb

Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio – e non è il film con Lino Banfi

storie di ordinaria follia
     
S ono diventata scaramantica dopo aver accettato di convivere con la nuvoletta di Fantozzi sulla testa e con essa, anche con la mia sfiga cosmica. Non ho particolari amuleti o simboli scaramantici: niente corni, scopette, ferri di cavallo o gobbe da accarezzare all'occorrenza. Mi sono limitata ad affidarmi al mio colore preferito: il giallo, e quando ho un evento importante o qualcosa di impegnativo da affrontare indosso sempre qualcosa di giallo. Ma anche in questa scelta cromatica la mia sfiga si è ovviamente palesata con puntualità. Quando preparai l'esame di storia dell'arte medievale scoprì che il giallo, secondo l'iconografia di quel periodo, è il colore dei traditori, uno su tutti Giuda. Te pareva. Infatti, lo incontriamo avvolto nel suo mantello...
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