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5 Dic

Lo shopping compulsivo non esiste

L o shopping compulsivo non esiste. È solo una leggenda metropolitana che qualcuno si è inventato per tentare di dare una spiegazione razionale a una delle più grandi passioni femminili. E quando mai una passione è stata razionale? Le donne vengono accusate di soffrire di dipendenza da shopping, ma chi compra sa bene che dietro ogni acquisto si nasconde una gioia. – Poi, quando arriva l'estratto conto della carta di credito sono dolori, ma questa è un'altra storia. Il problema, se proprio vogliamo trovarlo, si presenta quando le donne mettono insieme un guardaroba che è sul punto di esplodere e la gioia è già esaurita. E non posso fare a meno di chiedermi: sarà vero che non hanno niente da...
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24 Nov

I paradossi di Chanel

L a mia vita è stata così: piena di contraddizioni bizzarre che l'hanno resa sorprendente e straordinaria. Chi avrebbe detto che un giorno, quella ragazza di campagna che ho sempre rinnegato sarebbe diventata il simbolo dell'eleganza parigina? E chi lo avrebbe detto che quella stessa ragazza, inconsapevolmente, avrebbe tratto ispirazione da tutto ciò che la circondava? Chi lo avrebbe detto che la mia indole mascolina mi avrebbe indotto a prendere spunto dal guardaroba maschile per reinterpretarlo fino a vestire la donna di una femminilità mai vista? E chi immaginava che sarei riuscita a trasformare la semplicità e la libertà di movimento nella vera essenza del lusso? L'austerità di Aubazine, gli abiti monacali mi hanno insegnato più di quanto volessero: perché scegliere...
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22 Lug

Ho bisogno d’affetto

H o bisogno d'affetto. Ecco la scusa più usata dalle donne per trovare un alibi alle loro dipendenze. Pure l'amore crea dipendenza. Una relazione ti riempie la vita, stare da sola è noioso e se non fosse per la questione "utilità domestica pari a zero" – perché gli uomini non lavano, non stirano, non cucinano e fanno casino  – saresti già sposata da un pezzo. Altro esempio? Il cioccolato: lui è gettonatissimo. Una volta al mese gli ormoni te lo chiedono, ha qualcosa di proibito e se non fosse per la questione "divento cento chili" lo mangeresti anche tutti i giorni. Ma vogliamo parlare della più comune delle dipendenze femminili? Lo shopping. La vista di abiti e accessori ti scatena...
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18 Giu

Chanel: Teatro n°5

V oglia d'indipendenza, determinazione, fiuto artistico. Cambiare si può, basta volerlo. Riscrivere i codici e adattarli alle proprie esigenze. Togliere ciò che non serve, ciò che è fasullo, liberare lo spirito e lasciarlo correre dove desidera. Non somigliare a nessuno, stupire con un'eleganza discreta che affascina gli uomini e incuriosisce le donne e, ancora, sfidare un'epoca per crearne una nuova, attraverso uno stile che lascia il segno. Un segno capace di annerire una pagina bianca e illuminare una stanza nera. Una parola: semplicità. Le collane lunghe fino alla vita – per nascondere e accentuare un seno e un punto vita quasi inesistenti – che si trasformano in cinture dalla pendente medaglia, simili a quelle dei personaggi religiosi della sua infanzia. Il...
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1 Mag

La nuvola salverà tutto

Q uelle foto fatte al mare nel 2006? La ricetta della torta cioccolatino? La canzone che sono riuscita a trovare con Shazam e che ora, solo grazie a lui, è sulla mia playlist dedicata al running della domenica? E Quel numero di telefono che volevo tatuarmi sul braccio per paura di perderlo? Beh, è scomparso anche lui, insieme a tutto il resto. – Quei bastardi mi hanno fottuto il telefono. Come farò adesso a confrontare il mio fisico attuale con quello di dieci anni fa? Come farò a immaginare di cucinare una torta che non ho mai fatto? E senza quella canzone? Come farò senza di lei a superare quella fottutissima salita? E la signora Rossella? Come scriverò il...
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9 Mar

Chanel Front Row Only

C hissà se è la tradizione a volere che le collezioni ufficiali di Chanel siano presentate al Grand Palais? O forse è solo perché trasformare l'aspetto del quartier generale è uno degli hobby preferiti di Karl Lagerfeld. Quando credi che abbia già fatto l'impossibile, la volta successiva riesce a sorprenderti con qualcosa di più cinematografico. Ma questa volta, il direttore creativo ha proposto la sua visione del prossimo autunno inverno senza ricorrere a nulla di rivoluzionario, ha mantenuto fede allo stile classico a cui Chanel ci ha abituato, sottolineando le peculiarità che lo hanno da sempre caratterizzato: il tweed, le collane di perle, le camelie, i fiocchi, il romanticismo del pizzo, dei ricami e dei volant. I colori spaziano dai...
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24 Feb

Chanel e il suo vocabolario della moda

 
C hanel è un vocabolario, un insieme di regole, una disciplina, una grammatica. Il suo modo d'intendere la moda è paragonabile a un film in bianco e nero, il cui fascino non conosce epoca. Il suo ingegno anticonformista ha liberato lo stile della donna fino a renderlo comodo e assolutamente elegante. Le sue mani, il suo cuore, la sua anima sono riuscite a toccare gli accessori simbolo del mondo femminile, cambiandoli per sempre. La borsa si rifà alle militari da uomo con tracolla, Chanel la ricrea in jersey, la fodera in gros-grain e nel febbraio del 1955, crea la 2.55, la borsa trapuntata a rombi con la catena intrecciata e inserita nei due occhielli. L'uniforme delle religiose di Abuzine ispira Coco nella creazione...
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