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15 Apr

Welcome Mrs. Spring

ENRICA ALESSI BLOGGER
N
o beh, stamattina mi sono alzata all’alba. Mi capita sempre quando arriva la primavera. Che ne so, vado in letargo per mesi e poi BAM: sento nelle ossa un’energia così potente che fatico a stare ferma e, appoggiata la prima gamba fuori dal letto, scatterei subito a correre. C’è il leone, c’è la gazzella e poi ci sono io che infilo la porta della cucina con uno scatto così veloce da rischiare una testata contro la porta. Benchè abbia dormito poco e abbia ancora la vista appannata dal sonno, saltello come una molla. Ho voglia di colore. Mi faccio una spremuta; voglio bere mezzo litro di arancione e poi mixarlo con il giallo oro di un cucchiaio di miele. Infine caffè nero, sorseggiato in piedi guardando fuori dalla finestra; il sole sta sorgendo sul profilo delle mie montagne reggiane e una nuova promessa si avvicina: una giornata tutta vuota da riempire di possibilità e colore. Via tutto il nero e basta con le scarpe chiuse – a costo di farmi amputare gli alluci, nel caso in cui la temperatura non sia ancora adeguata – devo trovare la camicia più colorata che ho. Via questa, troppo seria e anche questa, troppo grigia. Quando la pila sul letto eguaglia il monte Everest finalmente la trovo: eccola, è lei! Poi i miei “jeans dell’autostima”, quelli che, non si sa come mai, dichiarano una taglia in meno. Quando li ho indossati in camerino e ho realizzato che, per la prima volta in vita mia, questa misura mi entrava, ho urlato talmente forte da farmi sentire fino in Australia. E adesso zatteroni a gogo, oggi sono anni ’70. Ho una foto di mia madre sulla parete della sala: ha un paio di pantaloni molto simili ai miei e mia la stessa espressione felice –  non ci assomigliamo tanto a meno che non sorridiamo. Accendo la musica, la radio passa “Sympathy for the Devil” ed io mi dirigo verso il bagno per il trucco con esagerati passi di danza. Ieri sera ho sostituito le trousse invernali con quelle nuove dai colori a pastello. Mi vien da ridere: c’è chi fa il cambio armadi, io mi cimento nel cambio trousse. Mi guardo allo specchio, manca qualcosa. Trovato! Una fascia come quella di mia madre nella foto: Grazie mamma! Risultato: perfetta! Adesso sono pronta per uscire e mangiarmi il mondo. Wellcome Mrs Spring!!!
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Well now, this morning I woke up really early. That always happens to me in spring. I don’t know, I hibernate for months and all of a sudden BANG: I feel such a powerful energy going through my bones that I find it hard to stay still and once a leg is out of bed, I immediately feel the impulse to run. There’s a lion and there’s a gazelle, than there’s me going through the kitchen door with such a swift move that I risk smashing my head against the door. Although I didn’t get much sleep and I still see everything misty from lack of sleep, I’m all jumpy, jumping about like a spring. I want colors. I make myself an orange crush; I need to swallow a liter of orange and then mix it with the golden yellow of a spoon of honey. Lastly a cup of coffee, sipped standing while staring out the window; the sun is rising over Reggio’s mountains a new promise is drawing up: an empty day to be filled with opportunities and colors. All the black gone, winter shoes gone – at the cost of having my toes taken off, in the case the temperature was not adequate – must find the most colorful shirt I own. No way, this one is far too serious, this one too, this one too grey. When the pile of clothes on my bed equals the height of Mount Everest, I finally find it: there it is! That’s it, then my “self-esteem jeans”, the pair that you can never tell how it is, that it shows a lower size. When I tried it on in the changing room and for the first time in my life I realized that this size actually fit me, I shouted so loud that they heard me all the way down to Australia. And now platform shoes a go-go today I am in the 70s. I have a picture of my mum hanging on the staircase wall: she is wearing a pair of jeans very similar to mine and the same expression on her face: happy –  we don’t really look alike unless we smile. I turn on the music and the radio is playing “Sympathy for the Devil” and I head to the toilet for making-up, dancing like mad. Last night I replaced the winter make-up kit with the new pastel colors one. It’s so funny: some people seasonally swop the clothes in the wardrobe I change my make-up kit. I look at myself in the mirror, there is something missing. Got it! A hair band like my mum’s one in the picture: thanks mum! Result: perfect! No I am ready to go out and eat the world. Well-come Mrs Spring!!!
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Shirt: MISSONI MARE
Denim: JBRAND
Sandals: HERMES
Bag: PROENZA SCHOULER
Belt: MISSONI