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19 Lug

Overdose di paracetamolo

Enrica Alessi Not For Fashion Victim
I l petto mi fa male, anzi malissimo. Mi chiedo se la grandezza di ciò che non ho investito ieri sera, sia direttamente proporzionale al dolore causato dal mio gesto. Credo di no: per quanto mi riguarda, poteva essere un bisante. Ho dormito pochissimo — forse anche per il mio primo appuntamento dopo secoli — e non vedo l’ora di corrompere l’innocente signora di ‘tè e biscotti’ per aggiungere una dose extra di antidolorifici. Mi farò bombardare di paracetamolo, tra ventiquattro ore sarò fuori di qui e domani sera, a costo di presentarmi con un deambulatore, sarò a cena con Luca. Non ho ancora pensato a cosa mettermi, ma non devo preoccuparmi: Cassandra mi ha già detto che, in via del tutto...
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13 Giu

Un marito per Coco

Not For Fashion Victim Romanzo Enrica Alessi
È stato un weekend lungo e noioso. Cassandra non si è fatta viva e Jerôme continua a non rispondere, ma mi avrebbe stupito il contrario. Quello che non mi spiego, invece, è perché abbia passato l’intero fine settimana a controllare il telefono, aspettando che Diet Coke mi chiamasse. A volte, ho come l’impressione di avere un radar, che intercetta tutti gli uomini sbagliati nel mio raggio d’azione, ma il mio deve essere difettoso: invece di segnalarmi il pericolo per evitarlo, riesce sempre a farmi sbattere contro uno di loro. Ho visto quel tipo una volta soltanto e già lo detesto: se non lo avessi incontrato, il cappotto non sarebbe in lavanderia e ora, avrei ancora la mia fedele compagna. Okay, ammetto che...
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21 Mar

Ciao, sono Melissa…

enrica alessi scrittrice crem's blog
S ono Melissa, ho trent’anni e vivo con Cassandra, la mia coinquilina, che ha la mia stessa età. Lei è fidanzata con il sosia antipatico di Danny De Vito, e se la vita ha questo ha da offrirmi, preferisco rimanere single per l’eternità. Ho avuto il peggior primo grande amore della storia, e ho capito che gli uomini sono soltanto capaci di guardare il calcio in tv, di criticarti e di mollarti per un’altra, solo perché ha due taglie di meno. So che non avevo scelta, ma l’ho lasciato io — ci tengo a precisarlo — poi, mi sono chiusa in casa, e per un anno, ho mangiato tutto quello che mi è passato davanti: ho fatto pure un pensierino...
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