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12 Dic

Io sono Crudelia De Mon

crem's blog enrica alessi scrittrice
Q ui non c'è principessa che tenga, l'unico personaggio Disney che davvero mi rappresenta è Crudelia De Mon. Magra, zigomi appuntiti, sigaretta accesa. Per l'hairstyle ci stiamo lavorando. Giovanni ha riprodotto lo stesso taglio corto cadente a caschetto con la riga al centro che lo divide in due metà. Lei ne ha una bianca e una nera, a me basterebbe non fare il colore sul lato sinistro per sei mesi e già ci sarei. Se non fosse per l'altezza e per il mio amore smisurato per gli animali - sono vegetariana da 22 anni - forse saremmo due gocce d'acqua. Ma in una cosa siamo identiche: la guida. Per lei una Panther De Ville, per me un Maggiolino Cabrio. Per quelle come noi la...
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8 Dic

Tom Ford preparati!

crem's blog enrica alessi scrittrice
C oncludo la settimana con un trittico dedicato a questo fantasmagorico romanzo a puntate che, concedetemelo, sarebbe rimasto alla puntata numero uno, se non fosse stato per voi. E sarebbe stato anche il più banale mai scritto senza i vostri suggerimenti. Detto questo, tra qualche lunedì finirà, e ho cominciato a pensare a chi vorrei farlo leggere una volta concluso. La seconda stagione sarebbe nata a prescindere, ma ho pensato che dalla via che c'ero potevo anche arrivare a un nuovo cliente: Tom Ford. Cioè, non proprio lui in persona, l'ufficio stampa Beauty Italia. Chi si inventa una collezione di cinquanta rossetti che portano il nome delle persone che ha baciato nella vita è grandioso, e io non posso restare fuori...
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7 Dic

Chi apre la porta di una scuola chiude una prigione (Victor Hugo) …A volte va diversamente…

crem's blog enrica alessi scrittrice
U na settimana fa ho ricevuto una proposta da una scuola di moda di Milano: mi chiede di fare l'insegnante per uno dei corsi di gennaio. Io che passo dall'altra parte della barricata? Lusingata. Felice. Meravigliata. A scuola ho fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Fuori ero la sosia di Heidi, dentro Ruth Patchett in She Devil. Ho finto coliche renali, attacchi di panico e svenimenti per schivare le interrogazioni. Una volta ho anche commosso un'insegnante di tecnica inventandomi che i miei genitori mi avrebbero cambiato i connotati se non avessi preso almeno un sei politico - che lei mi diede per non avermi sulla coscienza. Ho coperto il mio migliore amico quando ha buttato il registro di classe nella pattumiera...
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1 Dic

La dura legge del gol

crem's blgo enrica alessi scrittrice
N on guardo una partita di calcio da Italia '90, da quando l'Argentina di Maradona ci ha battuto ai rigori. Avevo solo quattordici anni e non mi sono ancora ripresa. - Tutta colpa dell'arbitro. Non sono un'esperta, ma uno schema di gioco è come una dieta: per dimagrire serve una tattica, una strategia, un'impostazione. A chi tocca un'allenatore, a chi un nutrizionista, ma in entrambi i casi è sempre lui a dirti come vincere la partita. Tenuto conto che tra dire e fare c'è un po' di differenza, devi sempre partire con il piede giusto. Ecco lo schema da imparare e da mettere in atto: se non sbagli nessun passaggio, ti difendi dagli avversari e non fai fallo,...
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27 Nov

Tom Ford – Soleil Blanc

R obert stava ancora dormendo quando Jo uscì dalla camera da letto. Sgusciò via in punta di piedi e raggiunse la cucina: serviva un caffè forte per esaminare la situazione in modo razionale. Steven le aveva raccontato dell'incidente di Laura. Sapeva che era caduta dalle scale, che aveva perso il bambino, e la sera precedente aveva scoperto che era stato Robert ad accompagnarla in ospedale, ma perché proprio lui? Qual era il suo legame con Laura? La donna di cui non si era mai dovuta preoccupare, ora era diventata una minaccia. Usciva con Robert solo da un mese, ma tra loro c'era qualcosa di speciale, qualcosa che Jo non era ancora pronta ad ammettere. Aveva giurato a se stessa che non si...
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24 Nov

Paradiso e Inferno: la Nutella

enrica alessi scrittrice crem's blog
O ggi tiro in ballo la Nutella. Perché ieri era giovedì e a metà settimana ci sta. È il grado di forza di volontà a stabilire in quale scaffale si posiziona il vasetto del peccato. In modo inversamente proporzionale. Io sono recidiva: la nascondo in fondo, dietro la pasta integrale della Misura, nella speranza che possa diventare light per osmosi. E quando credo di possedere una grande forza interiore, la metto in basso, vicino alle gallette di mais. Mi sento invincibile, Nutella: non ti temo! E poi, chissà perché, arriva il momento in cui decido di darle un'occhiata, giusto per controllare che non stia contaminando le gallette, ma so di essere già caduta in trappola. Neanche la vestaglia di...
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22 Nov

Che figuraccia!

crem's blog enrica alessi scrittrice
L a cosa che mi piace delle figuracce è che quando ci ripensi ti viene sempre da ridere. Ognuna di loro è divertente nella sua tragicità, ma quelle peggiori te le fanno fare i figli. 1. Se incontri qualcuno che non sopporti, ma lo saluti per circostanze, nove volte su dieci, non fai in tempo a finire la parola "ciao" che il bimbo ti ha già chiesto come si chiama. Tu gli rispondi e lui la indica dicendo: "Quella che ti sta antipatica?" Lei ti guarda con disprezzo e tu rimani a bocca aperta, con quell'espressione che palesa il fatto che il bambino ha detto la verità, e ti senti come Indiana Jones mentre sprofonda nelle sabbie mobili. 2. Se sei...
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