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28 Ott

If I were a boy…

If I were a boy...

Ho sempre pensato che essere un uomo ti dà di default una buona dose di vantaggi, a parte il doverti fare la barba a giorni alterni e non poterti mettere una borsa in coordinato, per il resto è tutta discesa. Se fossi un uomo, vorrei essere figo, anzi, il più figo, vorrei averlo grandissimo, l’ego intendo, e non mi accontenterei di essere uno qualunque, vorrei essere Fonzie. Un vero duro con le sue regole, che sa cosa vuole e come ottenerlo. Se fossi come lui, mi prenderei tutte le rivincite delle partite perse vestita da donna. Le ragazze corrono da Fonzie quando schiocca le dita, io non riesco a farmi seguire neanche dal mio cane. Lui non va in bianco neanche con un look total white, io non batto chiodo manco se mi vesto con tutti i colori che sono stati inventati. Il jukebox inceppato ricomincia a suonare quando Fonzie gli dà un pugno, io non riesco a far ripartire la lavatrice neanche se la riempio di calci, neppure se la imploro con dolcezza e nemmeno se uso calfort ad ogni lavaggio. Lui è il sogno di tutte le donne, io sono il peggior incubo di mio marito. Fonzie ha un bolide con cui andare a tutto gas, io ho un povero ciclo mensile che riesce a far andare a manetta solo i miei ormoni impazziti. Nei momenti di disperazione, ammesso e concesso che lui ne abbia mai conosciuti, si sistema il ciuffo e dice: “Hey!”, io mi metto le mani nei capelli e dico: “merda!” Nessuno osa pronunciare il suo vero nome, solo la signora Cunningham può chiamarlo Arthur. Il mio lo sbagliano anche se ho un cartello che lo indica appeso al collo. Pensano che il mio cognome sia il nome e quando azzeccano quello giusto, quello di battesimo, quasi piango dalla gioia. Se lui dice: “Nella vita devi fare quello che ti piace fare, non quello che la gente pensa che dovresti fare” è il numero uno, se lo dico io sono una madre degenere. Lui è il solo a possedere un pettine a serramanico, io ho uno Swiffer Duster come appendice della mano. Ma c’è una cosa che abbiamo in comune: anche il mio ufficio è un cesso e non è poco. Se proprio volessi trovargli un difetto, direi che non riesce a chiedere scusa e quando gli tocca farlo, sembra che abbia un principio di ictus. Io non ho dei semplici difetti, sono sempre in difetto e se non avessi imparato ad ammetterlo, avrei una vita ancora più incasinata. Chiedo scusa al cane che mi sente strillare come una pazza in giardino, chiedo scusa alla lavatrice per averle fatto fare duemila lavaggi in 6 mesi. Chiedo scusa all’uomo che dorme nel mio letto per avergli provocato qualche disturbo del sonno. E chiedo scusa a me stessa, da cui, spesso e volentieri, pretendo troppo senza fare i conti col mio labile umore. Ma come Fonzarelli, non mi scuso per tutte quelle ambizioni che mi tengono viva, regalandomi giorni felici anche quando il ciuffo non sta dove dovrebbe stare. Forse non sono ancora come lui e nemmeno lo sarò mai, ma una delle sue regole dovrei seguirla da subito e ricordarmi che ci sono solo 5 cose davvero importanti: “la vita, la morte, il matrimonio, il diploma e… hey! 

I’ve always thought that being a boy automatically gives a good amount of advantages, except for having to shave day in day out and not wearing a coordinated bag, for the rest everything is better. If I were a boy, I would like to be handsome, or better, the most handsome ever, I’d like to have it big, my ego of course, and I’d never be satisfied with being a common one, I’d like to be Fonzie. A hard one with his rules, who knows what he wants and how to get it. If I were him, I’d take revenge of all the matches I lost as a woman. Girls get close to Fonzie simple when he snaps his fingers and I am not able to be followed even by my dog. He never goes white even when dressed in a total white look and I’m not able to score even when dressed in all colours of the world. The jukebox starts to play again when Fonzie knocks on it and I can’t start the washing machine even when kicking at it, when whispering sweet words to it and even when using top quality detergents. He is the secret wish of all women and I am the worst night mare of my husband. Fonzie has a fast car and I’ve just a period every month that only make my hormones go fast and go nuts too. When Fonzie has a moment of despair, provided that he has one, he put his  hands in his hair and say: “Hey!”, I put the hands in my hair and say: “Shit!” Nobody dares to call him with his real name, only Mrs. Cunningham can call him Arthur. Everybody gets my name wrong even when I’m moving around with a sign hanging on my neck. Some think my surname is my first name and when they get my first name right, I’m nearly crying for joy. If he says: “you must always do what you like in life, not what people think you should do”, he is the number one, if I say so I am a degenerate mother. He is the only one who has a flick-comb, I have a broom as the appendix of my hand. But, at least, there’s something we have in common: my office is a mess and that’s not bad. If I had to find a defect in Fonzie, I’d say that he’s not able to apologise and when he has to, he always runs the risk of an ictus. I don’t have simply defects, I’m always in defect and for God’s sake I’ve learnt to admit it otherwise my life world be a terrible mess. I say sorry to my dog as he can hear my shouting in the garden, I say sorry to my washing machine as I made it do 2000 washes in 6 months. I say sorry to the man sleeping in my bed as I caused some problems to his sweet dreams. And I say sorry to myself too as I often ask myself too much without taking into consideration my mood.  But exactly like Fonzarelli, I don’t say sorry for my ambitions that make me feel alive and live happy days even when my hairstyle is a mess. Perhaps I am not like him and I’ll never be but I should follow one of his rules and remember that there are only 5 things that count in this world: “life, death, a marriage, a decree and…hey!”

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

If I were a boy...

Denim: JBRAND

Boots: VALENTINO GARAVANI

Bag: CHANEL

Jacket: FAUSTO PUGLISI

Earrings: TARINA TARANTINO

Sunglasses: RAYBAN