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16 Mar

Operazione Picnic

U na cosa che adoro della bella stagione è il picnic. Non fraintendermi, non ho nulla contro i ristoranti eleganti e i camerieri vestiti di tutto punto che ti servono il vino e ti chiedono se tutto è di tuo gradimento. – Manco fossi la regina Elisabetta.  Il giorno dopo, il mio gomito è estremamente riposato e la mia autostima assolutamente rinforzata. – Anzi, a dire il vero, per un paio di giorni seguenti, saluto tutti con la mano, che si muove nella tipica mossa della paletta regale. Ma il picnic, però, ha un sapore diverso. Il primo sentore è una nota di libertà: il mondo è il tuo tavolo ed il cielo il tuo soffitto. Le mie bambine sono felici e...
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29 Gen

In Wonderland

TEXT CLAUDIA MORETTI : È così che ci si sente quando si abbandona la quotidianità e si ha l'opportunità di fare una capatina a Forte, in quel periodo dell'anno in cui in pochi approdano al mare. Per le vie di questa città è difficile non notare la grande profusione di colori che la rendono un posto magico anche d'inverno. In quella giornata, normalmente dedicata alla famiglia, in cui i ritmi sono scanditi dalle attività delle tue figlie: scuola, sport, compiti e pasti ben bilanciati, ti accorgi che tutto gira al contrario. Sei tu a definire il ritmo del tuo tempo, abbandonando il coniglio bianco che è in te, con il grosso orologio tra le zampe. E con un cerchietto in testa, la mattina presto,...
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16 Dic

Elegance is a state of mind

Più che la bellezza è l'eleganza che attrae le persone, l'ho sempre pensato. Ma il problema è che è una dote innata che si acquisisce dalla nascita e solo raramente facendo pratica. Magari passeggiando ore e ore con una copiosa pila di libri sulla testa da tenere in equilibrio, io da piccola lo facevo, ma non credo sia servito a molto. Nei film in bianco e nero, tutte le donne sono eleganti, mi basta pensare ad Elisabeth Ashley A piedi nudi nel parco, a Ingrid Bergman in Casablanca, a Grace Kelly ne La ragazza di campagna e alla divina Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Tutti film in cui il comune denominatore è la classe dell'attrice protagonista, che se da copione...
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6 Dic

Autumn leaves

Io odio l'autunno. Lo odio perché è una stagione senza troppa personalità, non prende una posizione e soprattutto non si prende la responsabilità di un clima deciso: non è caldo, non è freddo, non è soleggiato, non è piovoso: insomma, è un eterno paraculo. È un ruffiano di corte: ti fa credere che sia ancora il tempo di godere di lunghe passeggiate al sole e poi, l'attimo successivo, ti consegna all'inverno e alle sue giornate corte e fredde. Lo fa in modo pavido, vigliacco, ti corteggia, ti illude e poi, quando meno te lo aspetti, sparisce, portandosi via le sue foglie colorate e scricchiolanti. Ricordo che da bambina durante il periodo del mio compleanno – per contrappasso e beffa compio gli anni...
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30 Ott

“Flying colours” on grey cement

Ho un appuntamento con l'ufficio stampa di un noto marchio di moda e sono in ritardo. Ci ho messo tutta la mattina per decidere cosa mettermi. Verrò squadrata dalla testa ai piedi e poi giudicata, ancora prima di aprire bocca, e la cosa, malgrado la mia buona dose di autostima, mi mette un po' a disagio. Arrivo vicino ai loro uffici, ma non c'è un buco per parcheggiare e, come se non fossi già abbastanza in ritardo, mi tocca pure lasciare la macchina a un chilometro dalla destinazione. Bella idea che ho avuto stamattina: mettere dei tacchi fotonici, ecco, se avessi avuto anche quella di prendere un paio di ballerine di riserva da infilarmi nella borsa, forse, ora, non mi...
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5 Ott

Shopping: the history repeating

Mi capita continuamente. Vado in un negozio, mi guardo attorno e mi innamoro di un abito che, a mio dire, mi calza a pennello. Impiego 5 minuti al massimo, anzi, a dirla tutta, credo che il mio pensarci su sia più veloce della strisciata della carta di credito, che, quando passa, fa addirittura le scintille. Dopo ogni acquisto, torno sempre a casa felice. Per un paio di giorni la gioia che ho dentro mi riempe la pancia, regalandomi un senso di sazietà emotiva che mi aiuta pure a bilanciare i pasti. Inutile negarlo: a me l'acquisto di un bel vestito mi fa dimagrire un sacco, anche più della dieta più efficace sul mercato, sarà per questo che amo tanto lo shopping? È...
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28 Set

L’armatura scintillante

"Mamma, ti prego, io non ci voglio andare!" Esclama la più piccola: quattro anni di tenerezza e occhioni umidi da cerbiatto. Oggi è il primo giorno di scuola e lei si attacca a me come fossi Itaca per Ulisse. Mi si stringe il cuore e so che non devo cedere, ma continuare a sorridere. Come se non bastasse, anche la più grande, che era tranquilla, comincia a tentennare. È normale, c'è solo un anno di differenza tra loro e la sorella è anche la sua migliore amica, l'altra metà del suo giovane e sensibile cuore. Urge fare qualcosa e devo farlo nei prossimi sette minuti, perché il tempo stringe e anch'io ho un ufficio e dei doveri da adempiere, che non...
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