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11 Gen

Un boss sotto stress…e non è il film con Robert De Niro

storie di ordinaria follia
 
L a prima volta che ho incontrato Enrica,  sapevo che non sarebbe stata l’ultima. Non potevo immaginare come le nostre vite si sarebbero intrecciate, ma è successo. Lei è il mio capo/sorella/amica. Nome in codice ‘Alessia’. Sì, perché tutti si sbagliano, confondono il cognome con il nome  e la chiamano sempre così. Ce ne siamo fatti una ragione ormai. Durante le vacanze di Natale, Alessia mi ha chiesto di scrivere questo articolo e ho accettato senza riserve, a suo rischio e pericolo. E anche se c’è una possibilità che possa pentirsi di avermi dato carta bianca — non mi chiamerei Ringhio — ormai è troppo tardi. Il nostro non è un rapporto di lavoro come tutti gli altri. Non...
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21 Giu

Il mio esame di maturità

Enrica Alessi Storie di ordinaria follia
N on ricordo tutto del mio esame di maturità, ma i fatti salienti, i più importanti, che segnarono la mia sorte, sono limpidi, cristallini. I presupposti lasciavano un po’ a desiderare, il mio prof di italiano mi detestava, e in classe, aveva preso l’abitudine di chiamarmi con un nome diverso, un nome, che a suo avviso, mi rappresentava di più: per lui ero Wanda Osiris. Non avevo i suoi capelli ossigenati, non indossavo i tacchi, le paillettes, le piume e le rose che la tramutarono in leggenda, ma rivedeva in me il suo spirito da palcoscenico, la sua leggerezza, la sua generosità, la sua spensieratezza. Credo fosse il suo modo carino di dirmi che avevo la testa tra le nuvole, e...
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15 Giu

Emma ha tre anni e la mamma sta per partorire…

Storie di ordinaria follia Enrica Alessi
E mma ha tre anni e la sua mamma sta per partorire — ma nessuno lo sospetta. Mancano ancora dodici giorni alla data presunta, e la nuova cameretta arriverà in meno di una settimana. Michele, il nostro elettricista, sta facendo alcuni lavoretti per ultimarla. Giaco gli indica dove intervenire, lui prende la mira con il trapano e io li seguo con l’aspirapolvere, per limitare i danni che solo due uomini messi insieme, nella stessa stanza, possono provocare. Se non fosse per queste piccole contrazioni a intermittenza regolare — ogni quindici minuti — sarebbe quasi uno spasso. Ma non credo che siano contrazioni da parto, sono già diventata mamma una volta: so come funziona. Queste sono piccole scosse di assestamento. E poi non ho...
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