To top
3 Ago

Diario di una scrittrice pronta a tutto – QUARTO CAPITOLO

enrica alessi scrittrice
       
A Positano non ci sono librerie. Anzi, mi correggo, non ci sono più. La prima volta che sono stata qui con Giaco — e con la seria intenzione di concepire un bambino — ce n’era una sulla via che conduce al Marincanto, proprio sulla sinistra. Ricordo perfettamente il libro che comprai quell’estate: ‘Sai tenere un segreto?’ di Sophie Kinsella. L’ho amato per la piacevole coincidenza, per la trama spassosa e leggera, e ora che potrebbe essere il mio romanzo a regalare lo stesso sorriso a tante donne, non c’è nessuno che possa venderlo: è ingiusto. A volte vorrei avere un banco di assaggi, uno di quelli che si vedono al supermercato, dove una signora dall’aria convincente ti offre di provare un prodotto,...
Continue reading
27 Lug

Diario di una scrittrice pronta a tutto – TERZO CAPITOLO

enrica alessi scrittrice
 
S ono arrivata a Positano venerdì, Carola è riuscita a rimanere per il weekend e Giaco è risultato indispensabile per renderlo possibile. Ma stasera è ripartito, non poteva fermarsi. Ho chiesto a Carola di restare, ma ha preferito tornare a casa dai nonni. Le scalinate sono troppe impegnative per salirle e scenderle con un paio di stampelle. Come darle torto? L’ho lasciata andare, ma mi mancherà moltissimo. Mi farò consolare da Emma che rimane qui con me — e da una dose extra di spaghetti alle zucchine della Cambusa. Ci sta. Un piatto di spaghetti alle zucchine sta a me, come un piatto di spaghetti alle arselle sta a Claudia: è matematica, è chimica, è fisica, è spaghetto. E lo...
Continue reading
20 Lug

Diario di una scrittrice pronta a tutto – SECONDO CAPITOLO

   
P arafrasando la Bibbia, quella parola scritta nel capitolo diciotto, pagina duecentoquarantadue, trentesima riga, continua a turbare la sensibilità di mia suocera. Le fonti sono attendibili — sono state Emma e Ringhio a riferirmelo — e non posso ignorarle. Credevo avesse capito che l’ironia è l’ingrediente principale del romanzo e che il titolo di ‘strega’ che le ho attribuito è solo un termine contestualizzato a una situazione descritta: non può farne una questione personale. E poi nessuno ci farà caso. “Lo sai che alla festa due ragazze mi hanno riconosciuto...
Continue reading
16 Lug

Diario di una scrittrice pronta a tutto

enrica alessi scrittrice
   
S to ancora cercando di tenere a bada il senso di colpa che mi perseguita. Carola si è fatta male a causa mia: sono stata io a tirarla giù dal letto domenica per portarla in palestra. Ma se dopo tre settimane di Camp Rock — che equivalgono a una scuola di addestramento militare — si è rotta il quinto metatarso scendendo dal tapis roulant ai due all’ora, credo proprio che dovesse andare così. In fondo, la vita assomiglia alla Ruota della Fortuna: quando si gira non è detto che il punteggio sia alto, ecco perché si continua a giocare. E dopo un intero pomeriggio al pronto soccorso, un pit stop in sanitaria, uno dalla guardia medica e l’ultimo al CUP,...
Continue reading
10 Lug

Il test del DNA

not for fashion victim enrica alessi
       
S ono sempre più convinta che le coincidenze non esistano. Anche gli episodi che possono sembrare casuali, in realtà non lo sono. E ora mi spiego perché ho incontrato Ron Moss in quella spa: non serve essere un attore di Beautiful per trovarti alle prese con un esame del DNA. Quel cucciolo nero — seppure sia il mio preferito — continua a evocarmi un tradimento, ma l’istinto animale è l’istinto animale: nessuno può sottrarsi a un tale richiamo. E mentre me no sto qui, seduta sul mio divano sgombro dai panni da stirare, guardando quelle innocenti creature che prendono il latte dalla loro mamma, penso che se anche non fossero figlie di Max — ma di Benji Grilletto facile...
Continue reading
5 Lug

Una corsa contro il tempo

not for fashion victim enrica alessi
     
G etto il telefono sul sedile del passeggero e afferro il volante a due mani. Lo sguardo, che pare rimanere fisso sulla strada, si sposta a intermittenza sul display del cruscotto, puntando l’orologio: ogni minuto che passa è una stretta al cuore. Ho immaginato la nascita dei cuccioli almeno mille volte e mai avrei pensato che potesse essere Britney a farli venire al mondo: non posso permetterlo, devo anticipare il dottore. Quanto mi ci vorrà? Quindici minuti? E lì, mentre accelero, sforzandomi di capire se esista una scorciatoia capace di farmi arrivare alla clinica più velocemente, la macchina che mi sta davanti sorpassa e mi lascia di fronte a un camion rimorchio, che viaggia a trenta chilometri orari. È in momenti come...
Continue reading
26 Giu

Chef Rubbieri

enrica alessi not for fashion victim
   
M inou si sta riprendendo velocemente, e altrettanto velocemente è giunto il famigerato giorno della prova dell’abito. Devo farmi coraggio. Ho preso mezza giornata per prepararmi psicologicamente a questo momento, se l’abito che Cassandra ha in mente non dovesse piacermi e non trovassi il coraggio di dirglielo per non ferire i suoi ormoni, mi ritroverò vestita come un confetto: serve un piano — che studierò in macchina. Infilo il cappotto, afferrò la borsa e mi incammino verso l’uscita, quando sento una porta aprirsi e Britney che chiama il mio nome. Mi volto: ce l’ho di fronte, si avvicina. “Stai uscendo per pranzo? Vengo con te!” “Stavo andando a casa, oggi ho preso il pomeriggio libero.” “Ah sì?” chiede sorpresa. “Come mai?” Farle credere di...
Continue reading