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15 Apr

Il tavolino per la piccola Melissa

not for fashion victim enrica alessi
     
I l piede ha 28 ossa, 27 articolazioni, 100 legamenti, 23 muscoli: mi fa male tutto. E non so se a deprimermi di più sia questo dolore terribile o sapere di aver voltato le spalle alla Signora Saddle, barattando parte del budget di un acquisto potenziale, per un paio di décolleté con cui non riesco nemmeno a camminare. Metto in moto. Cerco di simulare un massaggio con la zigrinatura dei pedali: distendo la pianta alternando i movimenti tra frizione, acceleratore, freno. Stiracchio le dita, sento le ossa scricchiolare e ho un gemito di piacere. Evviva. Come ho potuto pensare di poterle indossare tutto il giorno, senza nemmeno farci un giro di prova? Mi sono fatta ingannare dal mezzo tacco, dalla mia...
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1 Apr

Missione cicogne

not for fashion victim enrica alessi
   
S uccede raramente che medico e paziente siano emotivamente coinvolti e stavolta è toccato a me. Ma la paura è la più antica e potente delle emozioni e quella di sbagliare può provocare danni irreparabili. Ciò che ci aspettiamo raramente accade: ma ciò che meno ci aspettiamo di solito succede. Non è difficile immaginare la reazione del dottore. Forse nemmeno vorrà credermi quando glielo dirò, ma non ci sono parole per descrivere cosa provo: questa è stata l’operazione migliore di tutta la mia vita. Lolita è salva. La guardo: è ancora sotto sedazione, ma è fuori pericolo e sono fiera di me. Esco dalla sala operatoria sorridendo e raggiungo il dottore per dargli notizie. Lo ritrovo sulla stessa poltrona: legge il giornale....
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25 Mar

Niente è come sembra

enrica alessi l'amore ai tempi supplementari
     
D ifetti? Innumerevoli. Pregi? Abbastanza, ma senza dubbio, uno dei più distintivi è la mia capacità di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Ho appena salutato Paolo, sto tornando a casa, ma il lato positivo è che sfrutterò parte del viaggio per raccontare a Michele il mio capodanno. Per messaggio ci siamo solo scambiati gli auguri, ma come potrebbe immaginarsi tutto il resto? Sono quasi le undici, lo chiamo. Tre squilli, la sua voce, il mio sorriso. “Amore buongiorno e buon anno!” “Ciao amore.” dice un po’ assonato. “Ti ho svegliato?” “No. Sono a letto con il virus intestinale.” D’istinto, mi allontano dal viva voce, quasi potessi essere contagiata per trasmissione radio. “Mi sembra inutile chiederti come stai...
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20 Mar

Cowboy si nasce o si diventa?

enrica alessi not for fashion victim
 
C assandra è ancora sotto i riflettori. La ragazza che ha realizzato il suo make-up non si allontana dal set e, di tanto in tanto, la raggiunge per sistemarle i capelli, per ravvivarle il rossetto che il flash della macchina fotografica sembra esaurire scatto dopo scatto. Sonia la incita, le mostra le pose in cui vorrebbe immortalarla, e Cassandra sembra essere così in confidenza con questo mondo, che quasi stento a credere che sia la sua prima volta. Continua a cercare il mio sguardo, la mia approvazione, ma devo fare pipì. E mentre cerco di capire dove sia una toilette, arriva qualcuno che indubbiamente sa dove si trova: la scrittrice. Anche Cassandra si accorge di lei e il suo sorriso diventa ancora...
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19 Mar

Mi basta il tempo di morire

enrica alessi romanzo a puntate
               
E dopo una notte di sesso tantrico sfrenato, carezze e parole dolci sussurrate all’orecchio, i miei occhi si aprono e guardano il soffitto. Quasi fosse l’intonaco a darmi la conferma che non è stato solo un sogno. È tutto vero. Allungo lentamente la mano verso Paolo — all’altezza delle sue mutande, per essere esatti — e le dita sfiorano l’elastico che avvolge un basso ventre scolpito e un fondoschiena duro come il marmo. Arrossisco, ritraggo la mano: credo sia la pudicizia del mattino. Lui dorme ancora, mi volto, controllando i movimenti per non svegliarlo, e lo guardo come farebbe una teenager: mi eccita sapere che è solo mio. Ma starlo a fissare per più di sette minuti e mezzo fa un...
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13 Mar

Cassandra è meglio di Demi Moore

not for fashion victim enrica alessi
         
N on che mi aspettassi di vederla all’ingresso ad accoglierci, ma siamo alla reception da dieci minuti e pare che nessuno abbia intenzione di disturbare la direttrice — non per noi almeno. Forse, per i topini di campagna è troppo difficile atteggiarsi da topini di città: non siamo credibili. Questa è la verità. “Avresti dovuto dirgli chi sei...
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11 Mar

Fuochi d’artificio

l'amore ai tempi supplementari enrica alessi
       
N on mi sono ricoperta di paillettes per svenire e cadere rovinosamente sul pavimento di un ristorante di Forte dei Marmi: il mio amor proprio me lo impedisce. Fingo di ignorare quell’immagine che mi sbriciola il cuore, ma non so come reagire. È come immaginavo: non l’ho avvertito e ha lasciato l’appartamento in disordine. E adesso? Che dovrei fare? Raggiungerlo, insultarlo, rendermi ridicola davanti a tutti? Non mi ci vedo. Credo sia più opportuno concedermi qualche secondo per fotografare mentalmente quei due corpi che si stringono, guardandosi con aria complice e divertita: a questo penserò quando quel verme mi mancherà. Un altro tradimento, un altra sconfitta. Le Lego Friends non finiscono mai. Mi domando chi possa essere, ma forse non è così importante: vorrei solo...
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