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20 Apr

Eravamo quattro amiche al bar Part 2

enrica alessi scrittrice crem's blog
L a Claudia non ha nessuna idea sulla destinazione da raggiungere — e francamente, la invidio. Io vorrei non saperlo che sto per prendere un aereo: il solo pensiero mi terrorizza. Non amo volare e da quando sono mamma, la situazione è peggiorata: ho delle vere crisi di panico. La Tilla, che ha organizzato il viaggio, credo non abbia tenuto conto della cosa, — o avrebbe scelto una località raggiungibile via terra — ma è un addio al nubilato, e io non posso perderlo. Per non sbagliare, ho salutato la mia famiglia come se fosse l’ultima volta, non si sa mai. Ma non ho smesso di pensare ‘positivo’, mi sono pure vestita di verde. Verde speranza: ‘io speriamo che me la...
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13 Apr

Eravamo quattro amiche al bar

Enrica Alessi scrittrice crem's blog
E ravamo quattro amiche al bar che volevano cambiare il mondo. Poi siamo cresciute, e anche se ci siamo limitate a cambiare la fetta di mondo che ci interessava, siamo ancora quattro e siamo ancora amiche: io, la Claudia, la Stephi e la Tilla. Io e la Stephi — con il ph della Philadelphia — eravamo in classe insieme alle superiori, ed è stata lei a presentarmi le altre due. Bazzicavamo nella stessa palestra in cui andavano tutti: il Master, quella in cui lo spinning era ‘la parabola della vita’, quello in cui lo spinning lo insegnavano due fichi da paura: Emilio e Andrea. Io ho sempre tifato per il primo: alto, moro, bello, abbronzato, con quell’aria da narcotrafficante che gli dava...
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9 Apr

Una Nuova Vita Part 4

enrica alessi scrittrice l'amore ai tempi supplementari romanzo a puntate
C asa dolce casa. È lì che vorrei essere. È questo che mi dico mentre salgo in macchina, alla fine del mio primo giorno di lavoro, che definire catastrofico è quasi un eufemismo. Prendo il telefono e chiamo Michele. “Tesoro! Allora com’è andata?” esordisce in tono goliardico, ignorando la mia terribile giornata. “Un vero disastro. Il mio capo è una strega.” “La signora Molinari? Ma non hai detto che era un tesoro?” “Non parlo di lei, parlo di Olivia: la responsabile del reparto accessori. Credevo le servisse un braccio destro non un punching-ball…” Michi scoppia a ridere. “Descrivimela...
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5 Apr

Un Tuffo Nel Passato

enrica alessi scrittrice crem's blog
M elissa attenta: c’è un altro semaforo a ore nove, e se non curvi lentamente, ti troverai la felce in braccio un’altra volta. Dannata forza centrifuga. Dopo dieci minuti di guida sicura, arrivo davanti a casa. Mi volto verso la felce: è immensa, devo chiedere aiuto a Cassandra — e legare Max all’albero durante questa operazione delicata. Afferro la maniglia della porta, immaginandomi ciò che mi aspetta, in quest’ordine: 1. Max che mi assale. 2. Cassandra che mi chiede se ho visitato qualcuno con un padrone carino — alla ‘che ce l’hai un gratta e vinci te?’ — (Pieraccioni, Il Ciclone, 1996.) Ma apro la porta e non trovo nessuno. Perché mi hanno abbandonato? Okay. Devo reagire. Forse sono solo usciti a fare una passeggiata. Ora, scaricherò...
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3 Apr

Una Nuova Vita Part 3

enrica alessi scrittrice crem's blog
 
F elpa rossa sta venendo qui? E me lo dice così? Come se niente fosse? Mentre riapre il menù fingendo di avere un dubbio sull’ordinazione? Sento i suoi passi alle mie spalle, ma credo che la mia agitazione stia ingigantendo la cosa: mi sembrano quelli di King Kong. “Metti giù quel coso e dammi una mano, che gli dico?” chiedo sottovoce. Michi scosta il menù dal viso, lasciandomi intravedere i suoi occhi divertiti: “Inizia dicendogli come ti chiami.” Prendo il tovagliolo sul tavolo e cerco di tamponare quell’enorme goccia di sudore che mi sento sulla fronte, ma prima che possa levarmela dalla faccia, me lo trovo di fianco. “Eva?” esordisce presentandosi al tavolo. E come lo sa? “Sì…” dico con un filo di voce mentre lascio...
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26 Mar

Una Nuova Vita Part 2

enrica alessi scrittrice crem's blog
A nna Molinari, la regina delle rose, la fondatrice di uno dei marchi più importanti della moda italiana, mi guarda e non favella. Cosa ho detto che non va? Ripeto mentalmente il mio ultimo pensiero, analizzando ogni singola parola: ‘un accessorio è un involucro prezioso scelto da corpo e anima’ — okay, qui ammetto di avere un po’ esagerato — ‘non c’è spazio per la paura del giudizio e nemmeno per l’incoerenza’ — questo invece sarei pure disposta a ripeterlo davanti a una corte marziale. Se le mie idee non le piacciono, non posso farci niente, non sono disposta a sacrificare i miei ideali per un posto di lavoro. O invece sì? E mentre mi accorgo dei poderosi aloni che...
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