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3 Ott

Cercasi Max disperatamente

enrica alessi not for fashion victim
È mezzanotte passata, Luca mi tiene per mano, Cassandra mi aspetta sulla porta. Sembra il mio specchio: ha gli occhi gonfi, una smorfia di dolore sul viso e sulla bocca, qualcosa che vorrebbe dire e che non dirà. Rimane in silenzio, abbassa lo sguardo, piange. Vorrei correre da lei, abbracciarla, consolarla. Vorrei dirle che tutto andrà bene, che Max tornerà a casa, ma il pianto me lo impedisce. Non riesco a fare nemmeno un passo per raggiungerla, resto immobile, fatta eccezione per le spalle, che in modo repentino e incondizionato, seguono il movimento provocato dai singhiozzi. Luca mi stringe a sé, io stringo i pugni sulla sua camicia, mi abbandono. Anche le costole sono stremate dal mio pianto, ma non riesco a...
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26 Set

Una cena in suo onore

enrica alessi scrittrice not for fashion victim
 
A   lla parola femminuccia, mi assale un’improvvisa debolezza. Sento le gambe che mi cedono, gli occhi chiudersi: credo che il mio corpo mi stia suggerendo di perdere i sensi, anche per poco, nella speranza che al mio risveglio, la bambina sia diventata maschio. Come può essere una femmina? Com’è potuto succedere? “Che meraviglia!” dico fingendomi felice. “Ma sei proprio sicura?” “Perché me lo chiedi?” L’ipotesi di sospetto che vedo nei suoi occhi deve essere sicuramente frutto della tempesta ormonale in atto. “Così...
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19 Set

Maschio o femmina?

enrica alessi scrittrice
I   l rettangolo luminoso che sta sul palmo della mia mano, mi ha appena lasciato a bocca aperta. Sento uno strano ritmo nelle vene: credo sia la Marsigliese e il mio corpo brucia dalla voglia di esibirsi in un can-can, ma viste le mie condizioni, mi sembra prematuro. Meglio limitarsi a un grido di gioia: Jerôme mi ha risposto. “Cara Melissa, ti leggo solo adesso, spero che non sia troppo tardi...
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29 Ago

Il peso dell’ insicurezza

enrica alessi not for fashion victim
C   on gli uomini ho chiuso. Per sempre. Dopo un’intera settimana di agonia, ho deciso di dichiarare il mio cuore clinicamente morto. Se non fosse per quel pizzico di amor proprio che mi rimane, avrei già ‘staccato la spina’ della macchina che lo tiene in vita, ma uno come ‘lui’ non si merita una tale soddisfazione: devo reagire. Me lo ripeto da sette giorni e invece, continuo a pensare a Marcello, a ciò che mi ha fatto, in che modo, con chi, e ancora non sono riuscita a capire che cosa, più di tutto, mi abbia ferito a morte. Le donne non si accontentano di soffrire e basta, noi dobbiamo per forza sapere perché. E dalla fine di una storia, abbiamo pure...
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26 Lug

In quella fredda sera di novembre, la stanza diventò bollente

enrica alessi scrittrice romanzo not for fashion victim
E   in quella fredda sera di fine novembre, la stanza dell’ospedale diventò bollente. Anche la mia lingua è diventata bollente: un pezzo di mozzarella è addirittura riuscito a fondermi le papille gustative. Ma ho fatto finta di niente, ignorando il dolore, senza staccare gli occhi da lui. Sembra Apollo, il Dio del sole, ma sempre in versione country: mi piace. “Allora, mi racconti che è successo?” mi chiede mentre afferra la lattina di Coca rimediata al distributore automatico. Anche lui tiene gli occhi su di me. Mi versa da bere, allunga il suo bicchiere di plastica al mio, e fa ‘cin cin’ con la voce. Finisco il boccone e inizio a parlare. “Ho solo cercato di scansare un gatto che mi ha attraversato la strada...
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19 Lug

Overdose di paracetamolo

Enrica Alessi Not For Fashion Victim
I l petto mi fa male, anzi malissimo. Mi chiedo se la grandezza di ciò che non ho investito ieri sera, sia direttamente proporzionale al dolore causato dal mio gesto. Credo di no: per quanto mi riguarda, poteva essere un bisante. Ho dormito pochissimo — forse anche per il mio primo appuntamento dopo secoli — e non vedo l’ora di corrompere l’innocente signora di ‘tè e biscotti’ per aggiungere una dose extra di antidolorifici. Mi farò bombardare di paracetamolo, tra ventiquattro ore sarò fuori di qui e domani sera, a costo di presentarmi con un deambulatore, sarò a cena con Luca. Non ho ancora pensato a cosa mettermi, ma non devo preoccuparmi: Cassandra mi ha già detto che, in via del tutto...
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