Yeah … it looks like it should wait!
Cristiana, my personal shopper, in Florence’s boutique,
has already informed me that, in production,
the heel has been reduced from 10 to 8 cm Continua a leggere… »
Ci avete mai pensato che, solitamente, si pensa a cosa indossare
per una serata, una festa, una cena tra amici, un incontro importante,
ma qualche volta, si sceglie un outfit con l’intenzione precisa di svestirsi.
Una mise che dura qualche minuto, dal tragitto stanza-spiaggia, andata e ritorno
e anche se ha vita così breve, io non la trascuro mai.
Ci sono dei must che cerco di non lasciarmi scappare,
amo le fantasie e i colori di Pucci e Missoni,
che sono i brand che mai deludono le mie aspettative.
Al tempo stesso, però, non potrei fare a meno del simply chic,
per eccellenza, il bianco e il nero
e del total white, che resta il mio preferito.
Scelgo le righe perchè sono il simbolo della vacanza e
non disdegno l’animalier, lo stile country e quello etnico.
Ad ogni proposta, mi piace aggiungere qualche gioiello,
si insomma, c’è qualcosa che non indosserei?
Risposta…no!
Eccovi alcune delle cose che mi piacciono…
ma non dimenticate che l’attenzione più grande,
è sempre da rivolgere al costume,
intero o bikini, basico o vistoso, scegliete quale più vi si addice,
perchè una volta arrivate a destinazione sarà solo lui a coprirvi…
e il sole naturalmente…

Costume e short STELLA MC.CARTNEY for ADIDAS, Borsa CREM 4SURE, Cappello CHANEL, Sandali MARC JACOBS
BUT AS YOU UNDRESSED?
Did you ever think that it’s usual to think of what to wear
for an evening, a party, a dinner with friends, an important meeting,
but sometimes, you choose an outfit with the precise intention of undress.
An outfit that lasts a few minutes, from the room-beach, round trip
and even if it has such a short life, I don’t ever neglect.
There are a must that i don’t try to let it get away,
I love the patterns and colors of Pucci and Missoni,
which are the brands that never disappoint my expectations.
At the same time, however, I could not do without simply chic
par excellence, the white and black
and total white, which remains my favorite.
I choose stripes because are the symbol of the holiday and
I also like the animalier, the ethnic and country style.
For each proposal, I like to add some jewelry,
is short, there is something that doesn’t wear it?
Answer … no!
Here are some of the things I like …
but do not forget that the greatest attention,
is always to ask your costume
whole or bikinis, basic or flashy, choose which suits you,
because once you arrive at your destination will only cover you …
and the sun of course …
Ecco il reportage del mio week-end a Forte dei Marmi,
dove, coi miei amici più cari, ho trascorso tre giorni indimenticabili.
Dove mangiare?
Lorenzo è un ristorante che non potete perdere,
sicuramente non ha bisogno di presentazioni,
rimane il più esclusivo e il più famoso della Versilia
e questo primato è assolutamente meritato.
Non eccelle solo per la cucina a base di pesce,
ma anche per quella vegetariana,
proponendo un menù degustazione che vi consiglio di assaggiare.
Il servizio eccellente è accompagnato da una calda atmosfera.
Dopo cena, potreste bere un drink in allegria da Almarosa, in viale Morin.
Fate un salto nel negozio accanto, rimane aperto fino a tardi,
si chiama King Rent e si occupa di affittare ogni tipo di servizio esclusivo:
ville, jet, elicotteri, yacht, auto, moto, guardie del corpo
o anche semplicemente un segway!
Quando poi ci sono giornate con un sole splendido splendente,
da farvi dimenticare di essere solo a maggio,
ciò che vi occorre è un solare ad alta protezione,
la rivista preferita e una birra allo champagne.
Tintarella, informazioni e brio arrivano così ad un livello ottimale,
preparandovi al meglio per la serata.
La conclusione in Capannina è un cult,
attorno al pianoforte di Busà per cantare a squarciagola,
oppure nella sala grande dove, da sempre,
si ebiscono i cantanti italiani che hanno fatto la storia,
che questo sia di buon auspicio ai nostri Borghi Bros,
perchè sono stati loro ad esibirsi questa volta.
Per un ora ci hanno fatto ballare con le loro cover,
ma ci hanno anche presentato il loro nuovo singolo “Incendio”, a me è piaciuto molto.
Tornata a casa con tante foto e qualche chicca che vi darò in settimana,
non ho dimenticato di farmi un regalino che ricordasse la mia piccola vacanza:
l’ultimo nato di casa Diptyque, Diptyque 34!
Ho conosciuto Caterina Gatta a “The Vogue Talents Corners” a Milano,
l’evento organizzato da Vogue Italia, per presentare i nuovi talenti del mondo della moda.
Mi ha incantato la nuvola di colori e le fantasie mozzafiato presenti nel suo spazio,
ma non solo questo, la sua semplicità è una dichiarazione d’amore alla sua passione,
al suo lavoro, alle sue creazioni, che sono pezzi unici nati da uno stile senza tempo.
Gli abiti del brand Caterina Gatta sono cuciti a mano e in pochi pezzi
perchè realizzati con stoffe vintage di famosi stilisti:
Versace, Valentino, Pierre Cardin, Yves Saint Laurent, Givenchy, Lancetti, Ungaro, Dior e molti altri,
stoffe che abilmente ha recuperato, girando mezzo mondo per ben due anni
e che rappresentano la vera e propria fonte d’ispirazione delle sue creazioni.
Questi scampoli, quindi, non sono soltanto la base, la materia prima
con cui si costruisce un vestito, ma uno strumento per creare collezioni,
con tanti temi e tante storie da raccontare, da chi ha ancora tutto da dire in fatto di stile.
L’esperienza dei grandi nomi della moda, che ha scelto i tessuti prima di lei,
abbinata al suo giovane estro sono una combinazione vincente.
Vestire la donna di oggi con modelli attuali, utilizzando fantasie di ieri,
da vita a creazioni dal sapore speciale.
Un’eleganza atemporale attenta allo spirito del presente,
riassunta in una moderna sintonia dal sapore vintage.
“Una moda che resiste alle mode, ma che ne è figlia”,
una moda che attinge dal passato per proiettarsi nel futuro.






































